Gioco di fisica e gravità.La celebre mela di Isaac Newton, si sà, spalancò nuovi strabilianti orizzonti al fisico inglese che, inspirato da un fatto banalmente quotidiano riuscì, secondo la tradizione, a trarne una inesauribile ispirazione. Anche se non possiamo minimamente pensare di competere con le vette intellettuali del nostro erudito studioso, possiamo comunque consolarci con questo giochino simpatico che ho trovato per gli amici di fantagiochi!

Certo, il percorso di un idea è non sempre lineare e questo gioco ce lo ricorda simulando in maniera impeccabile la caduta del famoso frutto del peccato sul capoccione del nostro beneamato Isaac. Come dicevo però il percorso non è lineare e dobbiamo interagire e sfruttare a nostro vantaggio la ben nota “forza di gravità“. Gli spostamenti degli oggetti all’interno dello schermo infatti rispondono in pieno alle reali leggi che dominano l’universo conosciuto, spetta a noi quindi guidare con abilità la mela attraverso le varie piattaforme.

In nostro aiuto viene un gessetto che possiamo utilizzare per deviare, spostare, il percorso della nostra mela. Attenzione però a non abusare del gessetto, esso infatti va centellinato con cautela e finisce velocemente. Una volta che avrete tracciato sulla lavagna i vostri segni con il gesso potrete far partire l’animazione, se avrete utilizzato in modo saggio il gessetto la traiettoria della mela andrà a finire proprio sul capoccione di Newton, in caso contrario avete la possibilità di ricominciare da zero.

Gli schemi sono tanti ed anche se i primi sembrano semplici, vi ritroverete in quelli successivi con le mani tra i capelli nel tentativo di far avanzare tra le mille piattaforme la vostra mela. Il gioco è veramente divertente e vi terrà occupati per un bel po di tempo se avrete la pazienza necessaria per arrivare ai livelli più complicati. La difficoltà come ovvio aumenterà di schema in schema ma che soddisfazione vedere un nostro macchinoso ragionamento che riesce a far catapultare la mela sulla testa del nostro.

In questo gioco consiglio comunque la semplicità, spesso ci si ritrova a elaborare i percorsi più impensabili e a tracciare mille segni con il gessetto. Non fate il mio errore, la soluzione dello schema è più semplice di quanto potreste pensare, basta ragionare un momentino. Bene ora le parole stanno a zero, provate voi poi fatemi sapere. Ma mi raccomando, voglio ottimi risultati!

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