TransformersI Transformers. Che dire sui Transformers? Sono sempre stati un mito.

Sono stati un mito per gli adolescenti che ora si trovano girare in casa una moglie e dei figli. E lo sono per gli adolescenti figli degli appena sopra citati papà. Dico papà, perché, anche se in fondo qualche mamma potrebbe aver amato i Transformers, di certo i papà ne sono stati i più grandi e maggiori fans.

E quanto può essere bello condividere gli stessi supereroi e miti con i propri figli? Che non sia anche questa una strategia di marketing (intendo l’attendere da parte della Hasbro, produttrice dei Transformers, giusto una ventina d’anni cosicché il primo target potesse avere una prole alla quale fungere anche inconsciamente da testimonial)?

Che mattacchioni questi comunicatori e strateghi, eh?! Eppure hanno trovato il modo affinché anche il papà sia contento di acquistare un nuovo giocattolo al proprio figlioletto che, inconsapevole, segue le sue orme. Perché, fondamentalmente, diciamolo, di solito i papà non sono così tanto entusiasti di acquistare i nuovi supereroi. Magari perché vede superati i propri (anche se questo i papà, ormai “grande” non lo ammetterà mai! Eh no, è forte lui!) ;-). Vuoi perché i nuovi giocattoli sembrano sempre meno istruttivi di quelli di una volta.

Insomma, vuoi per questo, vuoi per quello, vuoi per l’altro, l’acquisto di un nuovo giocattolo ad un bimbo già possidente un’altra marea di giocattoli, ancora nuovi, non sempre è una gioia per i papà e le mamme.

E così, la Hasbro ha pensato bene di giocare e andare a muovere sull’affettività nostalgica dei genitori della post-modernità.

Ed ha voluto fare di più, la contemporaneità si gioca online. Ed è su questo campo che è scesa la Hasbro con i giochi online dei Transformers.

Sarebbe piuttosto noioso per voi leggere la recensione di ogni singolo game presente sul sito di cui vi sto informando. Si presta estremamente di più al divertimento e allo svago l’entrarci con il proprio computer e sperimentarli personalmente. Anche perché le cose bisogna viverle, anche se, in questo caso, virtualmente.

Ma qualche piccolo indizio per incuriosirvi non posso eluderlo.

Qualche assaggino?

Vi dico solo che credo proprio siano giochi interessanti, in particolare perché si affacciano a diversi stili di gioco, da quelli adatti ai più grandicelli, a quelli meglio fruibili dai bimbi. Inoltre sono ben suddivisi: per chi ama costruire, per chi vuole conoscere ed imparare, per chi preferisce l’azione e per chi, invece, predilige i quiz (e magari qui potrebbero cimentarsi anche i papà, voi che ne dite?).

Buona trasformazione ragazzi!

E forza gli Autobot!

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