New Commodore 64C’è chi non fa altro che dire, durante la sua vita adulta: “Non ci sono più i lavoratori di una volta… non ci sono più il rispetto e l’educazione di una volta… non c’è più la televisione di una volta… non ci sono più i varietà di una volta… non ci sono più i passatempi di una volta …e non ci sono più i videogiochi di una volta”.

Queste affermazioni richiederebbero articoli su articoli pr poter essere adeguatamente affrontati tutti, forse un intero libro non basterebbe, magari un blog. 🙂 In questo articolo voglio soffermarmi sull’ultima affermazione delle sopracitate: “Non ci sono più i videogiochi di una volta”. Sbagliato! O meglio… smentito!

Eh sì, cari amici di Fantagiochi, e ve lo dimostro portandovi a conoscenza di una prossima uscita che vi farà balzare dalla sedia cantando ed esultando a tutta potenza.
Tenetevi ben saldi!

Nella prossima estate tornerà il Commodore 64!!!

Avete capito bene fans del Commodore. La console che ha cresciuto intere generazioni, la console che ha riempito le vuote giornate dei ragazzi dell’ottanta, la console che, grandi o piccini, calciatori o cestisti, amanti della matematica e amanti dell’italiano, settentrionali e meridionali, ha saputo incantare migliaia di giovani offrendo grandi emozioni e divertimenti. Quella console ora sta per tornare!

L’uscita sarà per la prossima estate e vedrà il design della console identico a quello dell’originale. Non si tratta di un remake cinese o giù di lì, altroché! Si tratta del vero ritorno del Commodore 64 in tutta la sua bellezza e classe estetica. Il tutto targato Commodore.

Tecnologia e classicità s’incontrano in un connubio che reca al cuore tanta nostalgia. L’esterno classico del Commodore che protegge l’interno altamente tecnologico ed avanzato: un processore Intel Atom D525 1.80GHz, 2 gb di memoria RAM, scheda grafica Next-Generation NVIDIA ION, scheda audio con 6 canali in HD Audio, un hard disk di 160 gb con possibilità di espansione fino ad 1 Tera. E se non bastasse, oltre al lettore dvd/cd potrete anche installare un lettore Blu-ray.

Dopo trent’anni dall’uscita del primo Commodore 64, ecco il suo remake in versione originale. Commodore offrirà, ovviamente (questo credo sia proprio la chicca per gli amanti del Commodore 64), un emulatore che darà la possibilità di giocare oggi, di nuovo, ai grandi videogiochi classici da sempre proposti da Commodore.

A voi il sito ufficiale del New Commodore 64, che la nostalgia avanzi!

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5 COMMENTI

  1. Ponendosi a metà strada tra un mercato di nicchia e uno potenzialmente di massa, l’idea del nuovo Commodore 64 è ottima, non a caso sembra che le vendite stiano confermando quanto detto sopra. In aggiunta stanno nascendo diversi rivenditori dove poter acquistare, sia in Italia grazie alla neonata Amibyte ( date una occhiata al sito amibyte.com ) sia a livello internazionale. I prezzi sono ancora leggermente elevati, ma come potete vedere nel sito del rivenditore la configurazione base si attesta intorno alle 569 €, un prezzo notevolmente ridotto rispetto all’inizio. Se Commodore usa farà i passi giusti e curerà con attenzione l’aspetto del marketing ne vedremo delle belle…

  2. Consiglio un approfondimento dell’argomento su questo Link, ed aggiungerei anche questo sulla storia della commodore.

  3. A mio avviso l’operazione sarà un vero fallimento. E’ pur sempre un pc con un case “effetto nostalgia” e niente di veramente nuovo che giustifica l’acquisto.
    Per quanto amante del C64 originale, questa mi sembra un’operazione commerciale che ne sfrutta solo il nome invece delle potenzialità.

    Il nuovo C64, a mio avviso doveva somigliare più al vecchio in senso di architettura, vale a dire con chip suoi saldati su una piastra madre, con chip sonori suoi e quant’altro, magari sviluppati proprio da ati, intel o nvidia.

    Una sorta di console tipo ps3 o xbox 360 e che avesse SOPRATTUTTO un sistema operativo suo in ROM, come una sorta di BIOS o DASHBOARD, un linguaggio di sviluppo suo per l’essenziale e un prompt dei comandi magari con la scritta “commodore 64” e un cursore lampeggiante e non una versione di linux modificata o che girasse windows.

    Va bene per le prese usb che permetta l’espansione con periferiche esterne ma il resto direi proprio che non ci siamo.
    Il bello dell’originale commodore 64 era appunto il fatto di essere “limitato” nel suo piccolo hardware ma che si riusciva a spremerlo al massimo in soli 64k miseri.

    A mio avviso…un flop che non andrà avanti per molto se non per qualche appassionato nostalgico che abbia l’idea di pagare fior di soldi solo per un case.

  4. Dal mio punto di vista questo rilancio, se fatto bene e con il giusto merchandising, potrebbe rivelarsi una bomba che potrebbe far impallidire le varie Apple, Sony & co. Chiaramente qui non si ha intenzione di reintrodurre una vecchia console per giocare a pac man, perché questo è soltanto motivo collaterale. La nuova Commodore dal mio punto di vista ha capito benissimo che, con le attuali architetture (compatte e performanti) e con il segno che ha lasciato il vecchio C64, è possibile mettere insieme le due cose per creare una killer application ad effetto nostalgia, capace di spopolare sia nel settore dei PC portable (notebook e netbook) che in quello delle console per giochi. Non a caso il nuovo C64 sarà venduto anche nella versione “vuota” con solo case, chassis e lettore smart card, proprio perché chiunque può costruirselo come gli pare, mettendoci dentro qualsiasi componente con architettura ITX. Dunque se non ci si accontenta della “dotazione di serie” è possibile aggiornarla quella più desiderata, mantenendosi al passo con i tempi. Questo significa che per la prima volta, grazie al nuovo C64, verrà introdotto in modo altisonante il PC assemblato nell’ambito dell’ITX, ossia dei netbook e notebook, dove tutto ciò che si trova in commercio è già tutto preconfezionato e non aggiornabile, cosa che riguarda anche le console per i giochi che inesorabilmente invecchiano col tempo e finiscono per essere cestinate.
    Dunque se l’operazione new C64 funzionasse in questo senso, non è escluso che i produttori che contribuiscono all’ITX (Intel/AMD per la CPU e nVIDIA per la GPU) diano una sferzata di sviluppo a queste architetture compatte per creare prodotti performanti per giocare ed anche per programmare.
    Come si è ben potuto capire sono cresciuto a pane e C64, per cui incrocio le dita per la nuova compagnia e spero che tutto si realizzi al meglio.

  5. bhè una grande commozione, per tanti come mè lo comprerò senza dubbi
    grazie dell’articolo.

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