Bubble Monster.Bubble Monsters è un nuovo puzzle game realizzato da Royal Cactus disponibile su Facebook ed è in tutto e per tutto un clone in salsa social del famoso Puzzle Bubble/Bust a move.

Insomma, nei panni di due simpatici mostriciattoli, in Bubble Monster ci troveremo a sparare delle bolle colorate da un cannone posto nella zona inferiore dello schermo puntando con il mouse le bolle dello stesso colore che, inesorabilmente, tenderanno a scendere con il passare del tempo. Scopo del gioco, in sostanza, è liberare i coloratissimi schemi da tutte le bolle creando combinazioni di tre o più bolle uguali. Ovviamente, effettuando tiri precisi e facendo scoppiare bolle poste più in alto che mantengono, a mo’ di grappolo, gruppi di bolle inferiori, è possibile completare i livelli in maniera molto più rapida. Insomma, nulla di nuovo sotto il sole.

Il design dei livelli, tutti estremamente vivaci e colorati con tonalità pastello, segue due principali varianti. Il primo, standard, vede un mostro seduto su una nuvoletta nella parte superiore dello schermo e compito del giocatore è liberargli il passaggio per atterrare facendo esplodere le bolle necessarie. La seconda tipologia di livelli, invece, è in stile “modalità sopravvivenza” e, in pratica, chiede al giocatore di far esplodere tutte le bolle entro un tempo limite e totalizzando almeno un numero di punti necessari a raggiungere il grado di una stellina.

I livelli in cui bisogna liberare i mostri sono assolutamente ben realizzati e funzionano bene, mentre quelli con il tempo limite, invece, hanno qualche problema. In primis, a volte, in maniera incomprensibile, le bolle restano sospese a mezz’aria e la regola del “grappolo” a cui si accennava prima non funziona o è applicata in maniera del tutto priva di senso. Inoltre, la temporizzazione della discesa delle bolle e alcuni bug con lo scrolling della pagina rendono questi livelli un po’ troppo stressanti e la “sopravvivenza” millantata è per lo più una questione di bug, non di tempo.

In ogni caso, sopravvissuti a bolle e bug, la progressione del gioco si affida a un modello simile a quello già visto in giochi come Candy Crush. I livelli sono organizzati su una plancia di gioco che rappresenta le varie isole del mondo di Bubble Monsters. Avanzando nel gioco si scoprono nuovi dettagli sulle isole e sulla storia dei mostriciattoli ma, soprattutto, si sbloccano nuovi potenziamenti. Come in tutti social game è possibile sbloccare vite e potenziamenti extra in tre modi diversi: compiendo combo straordinarie durante il gioco, chiedendo agli amici diffondendo il verbo di Bubble Monsters e, in maniera più rapida e semplice, acquistando crediti di Facebook.

Rispetto agli altri titoli, la meccanica dei potenziamenti conquistati in gioco è molto carina, visto che, realizzando combo o altre giocate particolari, potremo raccogliere le gemme necessarie per “costruire” i potenziamenti in una sorta di rudimentale sistema di crafting mutuato dai giochi di ruolo.

Le idee alla base di Bubble Monsters sono davvero interessanti, ma la realizzazione tecnica del gioco penalizza troppo il titolo, che sulla lunga rischia di diventare snervante proprio a causa dei bug analizzati in precedenza. Insomma, il bubble shooter della casa francese potrebbe essere un gioco interessante e una simpatica variazione sul tema Puzzle Bubble, ma prima RoyalCactus deve necessariamente migliorare il design dei livelli “survival” e risolvere i problemi di puntamento e interfaccia.

Prova subito Bubble Monsters su Facebook 

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