Chi non ha passato ore dedicandosi alla cura bel buon vecchio Tamagotchi?

pou

Per tutti i nostalgici, Paul Salameh ha creato Pou, per rivivere l’emozione di crescere e prestare attenzione ad un simpatico animaletto alieno.

A dire il vero la grafica lascia il tempo che trova, ma proprio come ha dimostrato il suo predecessore anni ’90, in questo genere non servono fronzoli, ma solo una buona idea di base.

Disponibile gratuitamente per Android e iOS, Pou offre una miriade di azioni, che siamo sicuri, terranno incollati allo schermo.

Una volta installata l’App ci ritroveremo con questo nuovo amico a cui, dare un nome e a cui fornire tutto il necessario per la sopravvivenza o meglio per una vita agiata.

Per acquistare tutto cio’ di cui Pou ha bisogno, è indispensabile avere del denaro, conquistabile partecipando ai mini giochi disponibili.

Uno dei primi acquisti sarà senza dubbio il cibo; moltissime le opzioni, dalla verdura al gelato, ma anche cibo giapponese e pizza.

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Una volta sfamato potrete dedicarvi ai vizi, quindi comprare dei vestiti, parrucche e occhiali da sole per abbellire sempre più il vostro nuovo amico colorato (è possibile anche cambiargli colore e forma).

Così come succedeva in Tamagotchi, più tempo si dedica alle esigenze di Pou, più sarà in salute e più giochi farete, più risorse avrete per fornirgli tutto ciò di cui avrà bisogno.

Esistono degli indicatori in alto che consentono di monitorare costantemente le condizioni di salute di Pou, come immaginerete infatti, il nostro amico si sporcherà, si stancherà ecc.

Per evitare di aprire l’App di continuo è possibile attivare delle notifiche in grado di avvertirci ad ogni necessità, un po’ come un baby monitor.

La vita di Pou si svolge in sei situazioni diverse:

il bagno, dove lavarlo quando necessario, la cucina, la sala giochi, la camera da letto dove metterlo a dormire e l’ingresso, zona della casa che permette l’accesso al giardino, dove giocare o fare giardinaggio. E’ presente anche un laboratorio dove fabbricare pozioni in grado di mantenere sempre ottimali i valori di Pou anche quando non si ha tempo da dedicargli.

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Esistono ovviamente dei divertenti upgrade rispetto al gioco del secolo scorso; è possibile visitare i Pou dei tuoi amici, personalizzare gli sfondi delle stanze e insegnare qualche parola al tuo animaletto alieno, basterà parlargli e Pou ripeterà.

Dopo il successo incredibile che in passato ottenne questa tipologia di gioco, in molti hanno tentato il successo con cuccioli digitali, ma questa forma aliena sembra piacere molto, riconquistando i cuori dei più piccoli ma anche di chi come noi ha posseduto un ovetto digitale da bambino.

Non ci resta che tornare a prenderci cura del nostro simpatico alieno. Buon divertimento.

PANORAMICA RECENSIONE
grafica
intrattenimento
guocabilità

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